giovedì 18 settembre 2008

CASERTA ED IL SUD NEL PERIODO PRERISORGIMENTALE

RICEVO DA RETE DUE SICILIE E PUBBLICO



Vi segnalo l’interessantissima manifestazione culturale che il Circolo Nazionale di Caserta ha programmato, in collaborazione con l’Associazione Culturale Borbonico “Terra di Lavoro”, per celebrare i 150 anni della sua costituzione da parte di Ferdinando II° di Borbone nel 1858, il 4 ed il 9 ottobre p.v. corredata da una impressionante mostra sul BRIGANTAGGIO del cap. Alessandro Romano ed un suggestivo CORTOMETRAGGIO del regista Mauro Caiano con sceneggiatura della studiosa meridionalista Marina Salvadore.

Nato come foresteria dei Militari Borbonici, con il tempo è diventato il Circolo più prestigioso della città. In allegato il Programma/locandina completo. L’eccezionalità dell’evento risiede nella presenza di un folto numero di soldati in uniformi storiche borboniche che sfileranno per la prima volta per il Centro di Caserta con varie tappe per i saluti alla Bandiera con spari a salve.

Con soddisfazione possiamo affermare che il lavoro dell’Associazione Culturale Borbonica, iniziato dal lontano 1995, sta portando i frutti sperati per una rivalutazione del Sud Italia, passando necessariamente per quello della Real Casa Borbone Due Sicilie che tante testimonianze di Cultura e di Civiltà ci ha lasciato. Non siamo né nostalgici né filomonarchici ma siamo giunti all’inevitabile conclusione che la Storia la scrivono i vincitori e che per mera strategia politica hanno dovuto cancellare dalla memoria del Popolo Meridionale tutti gli aspetti positivi del periodo borbonico arrivando a denigrare inverosimilmente i nostri antichi Sovrani. Caserta, in particolar modo, avrebbe dovuto essere la nuova Capitale politico-amministrativa dell’intiero Regno, con Napoli che, fino ad allora, era la terza Capitale d’Europa dopo Londra e Parigi ed oggi diventata la terzultima. Caserta che dovrebbe tributare ai Borbone l’esistenza di una propria identità e soprattutto dignità di capoluogo, senza i quali destinata a rimanere, probabilmente, villaggio o paesetto come tanti altri limitrofi. Caserta anch’essa vittima della strategia post unitaria di oblìo della Memoria, teatro degli scontri militari, veri ed unici in tutto il periodo risorgimentale, che dilaniarono i “Fratelli d’Italia” per unirla……Ma a che prezzo pagammo l’indiscussa ed indiscutibile Unità italiana? Ed ancora: A spingere i Savoia ad invadere, senza alcuna dichiarazione di Guerra, il Sud Italia, furono solo motivi ideologici? Il Sud Italia era veramente in condizioni di povertà assoluta e di sottomissione alla tirannide dei Borbone Due Sicilie? Cosa successe dopo il 1860 nel Sud Italia quando i nuovi poteri massonico-finanziari del Nord Italia ne decretarono la fine politica? Perché per sedare “alcuni Briganti” il nuovo Monarca sabaudo impiegò circa 120.000 bersaglieri per circa dieci lunghi anni? Garibaldi fù davvero l’Eroe dei due Mondi? Quali sono state le ombre del Risorgimento italiano?

A tutte queste domande cercheranno di dare risposte il giornalista Gigi Di Fiore, il dr. Pompeo De Chiara (Presidente dell’Associazione Culturale Borbonica di Caserta) ed il prof. Vincenzo Gulì (Vice-presidente Movimento Neoborbonico) come da programma allegato, nell’intento di dare un umile scientifico contributo ad una verità storica malcelata per “ragion di Stato” per circa 150 anni. Vogliate considerarlo come l’ansioso ed inquieto tentativo, finalmente, di riconsegnare un granello di DIGNITA’ alla Storia del Sud Italia in un momento in cui, per ironia della sorte (mica tanto) subisce volontà decisionali divisorie dell’Italica Unità dai soggetti di quella stessa area geo-politica che la realizzarono a suon di baionette.

§ P.S. Questo messaggio vale anche come comunicato stampa pregandovi, pertanto, di darne massima diffusione.

§ La presente è inviata a circa 600-700 destinatari che per indotto raggiungono 2000-2500 soggetti

§ Chi non desiderasse avere più tali comunicazioni è pregato di inviare al mittente la sua manifestazione di volontà

dr. Pompeo De Chiara

Presidente Ass. Culturale Borbonica

"Terra di Lavoro"

Caserta

pompeodechiara@virgilio.it

339-4230486


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