sabato 29 marzo 2008

BLA...BLA...BLA...


Ieri sono stato fra i circa 500 uditori comizio elettorale che l'On. Massimo D'Alema ha tenuto nella mia città Castellammare di Stabia.

Ad onor del vero, L'onorevole D'alema, è fra i politici che ho sempre stimato per compostezza, educazione e praticità, ma ieri, mi è crollato un mito.

Nel suo discorso durato circa un ora, ha strappato, con frasi ad effetto, varie volte, 499 applausi.

Il discorso inizia (e finirà) con frasi di circostanza, del tipo ...Castellammare è la pietra miliare dell'industria del Sud Italia... oppure ...il nord è stato costruito con il sudore della gente del Sud... e tante altre citazioni prese dal Bignami del politichese.

Siamo un popolo, anzi ieri mi sentivo l'unico, che si aspetta risposte pratiche sul da farsi per riconquistare l'orgoglio di gridare al mondo sono di Napoli!!!, invece l'Onorevole ha sparlato di Berlusconi, ha elencato cosa ha fatto il governo, e cosa aveva intenzione di fare se non fosse malamente caduto.

Il discorso è andato avanti su questa linea, attirando le attenzione di quei tanti vecchietti che erano contenti di vedere il pezzo importante nel loro paese, e che se ne fregavano di quella ragazza che esponeva il cartello con sopra scritto no all'inceneritore.

Certo non potevo pretendere che in un ora, e dopo una lunga giornata di comizi, l'On. D'Alema mi spiegasse dettagliatamente il programma politico del PD, infatti l'ho sentito farneticare frasi sulla riduzione dell'ICI per la prima casa (già sentita) oppure sulla detassazione degli stipendi (anche questa già sentita) ma tutto il resto e stato un susseguirsi di elogi alla popolazione di Napoli e provincia e critica alla PdL di Berlusconi, il tutto intervallato da 499 persone che applaudivano.

Ora però vorrei chiedere all'Onorevole Massimo D'Alema dei chiarimenti su alcune frasi che lui ha pronunciato, ma che a quanto pare nessun giornalista ha recepito.

  1. Lei ha dichiarato che siamo la pietra miliare dell'industria del Sud, ma ha mai sentito parlare della cartiera di Pompei, chiusa perché i proprietari del Nord hanno prima venduto i macchinari e poi hanno candidamente dichiarato che la fabbrica era improduttiva, nonostante avesse preso accordi con i sindacati e con il governo per un incremento della forza lavoro? Visto che purtroppo non è l'unico esempio che le posso citare, non pensa che per incentivare chiunque ad investire al Sud bisognerebbe prima abbassare l'IRAP in Campania dal momento che è fra i più alti dell'Italia?

  2. Il Governo Prodi ha in ultima seduta approvato il decreto sulla sicurezza, da Lei pubblicizzato ieri. Nella speranza che gli introiti derivanti dalle sanzioni alle imprese, vengano utilizzati dal prossimo Governo per l'incremento degli organi di controllo, Le faccio notare che recentemente le imprese dell'indotto della Fincantieri di Castellammare, denunciavano la nuova politica dei vertici dirigenziali di Monfalcone, che per essere sullo stesso piano dei concorrenti Europei, hanno deciso di abbassare i costi relativi alle voci delle forniture e servizi prestati dalle imprese esterne, nella realizzazione delle loro navi. Premesso che come Lei ha giustamente ricordato che le imprese che investono in sicurezza vengono premiate dal Governo, ma l'investimento in sicurezza non è una tantum, si tratta di un continuo investimento causato per esempio dal deterioramento dei DPI piuttosto che dalle nuove tecnologie produttive immesse sul mercato, ed un continuo investimento non può certamente convivere con i tagli di queste grandi industrie. Non pensa che prima di intervenire con sanzioni a queste piccole imprese, bisognerebbe creare i presupposti economici affinché esse siano messe nelle condizioni di poter investire in termini di sicurezza? O pensa che il datore di lavoro in virtù della base d'asta dovrà decidere se comprare l'elmetto di sicurezza o pagare l'operaio?

  3. Ad un certo punto del discorso, Lei ha detto ... L'Italia meridionale è fatta da gente intelligente e forte, quella gente che ha reso grandi le imprese del nord, ora bisogna far incontrare l'Italia dei Lavoratori con l'Italia delle imprese... Lei intendeva dire che vuole incrementare quel fenomeno di emigrazione di massa che i precedenti governi da 147 anni ad oggi ha provocato con le loro politiche nordiste? Oppure, come spero, che il vostro prossimo governo vuole far nascere la cultura di impresa nella gente delle Due Sicilie?

  4. Un'altra sua frase che ha fatto breccia nei miei pensieri, è stata ...solo un paese colonizzato è governato da politici che non lo rappresentano... Lei naturalmente si riferiva al PdL che fa squadra con la Lega del Nord, (ha giustamente evitato di dire che al sud si presenta con il MPA, del siciliano Raffaele Lombardo) ma io ho fatto mia questa frase e glieLa rigiro chiedendole, dal momento che è originario di Gallipoli, non pensa che i nostri popoli non si sono mai sentiti italiani? Si è mai chiesto, in 147 anni, i governi che l'hanno preceduta cosa hanno realmente fatto per i popoli del Sud?

Ho sempre votato con il lato sinistro del mio cuore, ma questa volta ho preso coscienza di essere, per parafrasarla, un colonizzato.

Con stima

Nello Esposito

http://nazionedelleduesicilie.blogspot.com


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